Punti chiave
- Il percorso è costruito nella valle tra Whistler e Blackcomb, nel bacino del Fitzsimmons, con check-in presso la base Ziptrek vicino alla gondola Excalibur nel villaggio di Whistler.
- Foresta primaria significa che non è mai stata disboscata, quindi ospita alberi di età e dimensioni molto diverse, anziché un unico raccolto uniforme e piantato.
- Ponti sospesi e piattaforme tra le cime collegano le zip line, così le tre ore alternano passeggiate su un ponte oscillante e agganci alla linea.
- Due guide conducono il tour invece di una, il che cambia il ritmo delle tre ore e quanto tempo si trascorre in attesa su una piattaforma.
Dove inizia il percorso
Il check-in per il tour ecologico in zip line a Whistler si effettua presso la Ziptrek Outfitting Base, alla base della gondola Excalibur nel villaggio di Whistler. Quella gondola sale verso Blackcomb, ma il percorso non la segue. Le zip line sono costruite più in basso, sul fondo valle tra le due montagne.
Su una mappa delle zip line di Whistler, quella valle appare come una striscia stretta che corre tra Whistler e Blackcomb, piuttosto che lungo uno dei due versanti. Vi scorre un ruscello e vi si trova una fascia di foresta primaria; il percorso si snoda attraverso quella foresta, senza essere stato ricavato al suo fianco.
Il trasferimento tra la base e il percorso è breve. Non c'è un lungo tragitto in auto né una seconda corsa in gondola prima dell'inizio delle zip line: check-in, attrezzatura, e poi la passeggiata nella valle dove sono tese le linee.
La valle tra le due montagne
L'esatta posizione delle zip line di Whistler è quel fondo valle, il terreno tra Whistler e Blackcomb, attraversato dal ruscello attorno a cui è cresciuta la foresta. È un breve trasferimento dal villaggio, non un tragitto fuori città.
Whistler e Blackcomb sono le due montagne tra cui è costruita la località, nelle Montagne Costiere della Columbia Britannica. La valle che le separa non è terreno vuoto. Vi scorre acqua e vi si trova la fascia di foresta in cui è costruito il percorso.
Questa collocazione è importante per capire cosa sia realmente il tour. Non è un percorso costruito su un fianco disboscato con vista sulla località. È un percorso costruito dentro la valle attorno a cui sorge la località, utilizzando il terreno tra le due montagne piuttosto che le montagne stesse.
Un ponte sospeso attraversa la volta della foresta primaria tra due piattaforme di zipline.
Una foresta mai disboscata
Foresta primaria non è un'età che si legge su un cartello. Significa che la foresta non è mai stata disboscata, e questo cambia ciò che si prova standoci dentro più di qualsiasi numero. Alberi di dimensioni ed età molto diverse crescono insieme, invece di un unico raccolto uniforme piantato e tagliato secondo un programma.
Questa disomogeneità è il segno distintivo. Una foresta gestita tende a presentarsi come una texture unica: tronchi più o meno della stessa larghezza, chioma più o meno alla stessa altezza, piantati lo stesso anno e destinati a essere abbattuti insieme. Questa foresta non si presenta così. Tronchi spessi stanno accanto a tronchi sottili, e la chioma si dispone a diverse altezze, non come un unico soffitto piatto.
Nessuna di queste irregolarità è decorativa. È ciò a cui punta il concetto di foresta primaria: non un albero specifico né un'età misurata, ma una struttura forestale che esiste solo dove nulla l'ha disboscata e ha ricominciato a contare da zero.
Ponti e piattaforme tra le linee
Il percorso non è fatto solo di zip line. Ponti sospesi attraversano i tratti tra le piattaforme, e le piattaforme stesse sono costruite tra gli alberi, non lontano da essi. Passare da una linea alla successiva spesso significa attraversare un ponte che oscilla leggermente sotto i piedi prima di agganciarsi di nuovo.
Fermarsi su una piattaforma a metà percorso è una pausa diversa dal fermarsi a terra. La foresta è alla tua altezza, non sopra di te, e il ruscello sottostante si sente più di quanto si veda, attraverso la chioma che sta in mezzo.
Nessun passaggio avviene a livello del suolo. Ogni ponte e piattaforma si trova sopra il terreno della foresta, quindi una pausa tra due linee significa comunque trovarsi ben al di sopra del pavimento forestale, non su di esso.
2 guide
Due guide gestiscono il percorso invece di una sola, il che riduce i tempi di attesa a ogni piattaforma attraverso la valle della foresta primaria.
Due guide per tre ore
Due guide conducono il tour, invece dell'unica che la maggior parte dei percorsi in zip line manda. Questo basta a cambiare la forma di tre ore: meno momenti in cui il gruppo aspetta su una piattaforma senza nessuno libero di rispondere a una domanda, e più tempo in cui la guida accompagna il gruppo in movimento, non solo durante il briefing iniziale.
Significa anche che il percorso può essere gestito da entrambe le estremità di una linea contemporaneamente, invece di una sola guida che controlla l'intera lunghezza da sola. L'effetto pratico è meno tempo a stare fermi e più delle tre ore trascorse muovendosi davvero attraverso la foresta.
Di cosa parlano le guide
Ziptrek è un operatore di ecoturismo, e l'attenzione delle guide è rivolta alla foresta stessa, non solo alla meccanica di aggancio e frenata. Aspettati che le due guide parlino della foresta primaria attorno al percorso tanto quanto dei cavi, perché è quella foresta la ragione per cui il tour è costruito qui e non altrove nella località.
Il briefing sulla sicurezza copre gli stessi argomenti di qualsiasi introduzione alla zip line: casco e imbracatura, come si aggancia e sgancia una linea, a cosa serve una piattaforma. La differenza sta in quanto delle tre ore viene dopo, una volta che il gruppo è in movimento e le guide hanno spazio per parlare della valle invece che dell'attrezzatura.
Cosa vedi dalla linea
Da una linea o da una piattaforma, la foresta si vede dall'interno, non da un sentiero sottostante: in alcuni punti la chioma è all'altezza degli occhi, e il terreno e il ruscello sono più in basso di quanto sembrino in una fotografia. Whistler e Blackcomb si ergono ai lati della valle, visibili negli spazi dove la chioma si apre, piuttosto che come una vista costante.
È un modo diverso di vedere una foresta che molti visitatori scorgono solo dal finestrino di una gondola mentre salgono verso una delle cime. Qui il fondovalle e gli alberi che lo popolano sono il vero scopo delle tre ore, non la vista lungo il tragitto verso un'altra destinazione.
Il ruscello che attraversa la valle, per gran parte del percorso è più facile da sentire che da vedere, nascosto dalla volta della foresta anche dove scorre vicino sotto una piattaforma.
